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Modena Cronaca Smog, quando l'emergenza è quotidianità

Smog, quando l'emergenza è quotidianità

Comitati e associazioni modenesi presentano un esposto in tribunale contro l’immobilismo delle amministrazioni

Lascia un commento | Tempo di lettura 136 secondi Modena - 21 Jan 2020 - 09:51

La pioggia di sabato scorso ha in parte ripulito l’aria, pertanto da oggi si è tornati alla manovra “ordinaria” con il via libera alla circolazione anche ai diesel euro 4. Tuttavia i livelli di inquinamento toccati nei giorni scorsi, in gran parte dell’Emilia Romagna e soprattutto a Modena e Reggio, sono, per così dire, dietro l’angolo in assenza di pioggia o vento. E così quelle che dovrebbero essere misure d’emergenza in una città come la nostra sono diventate la quotidianità. Per ribadire l’immobilismo degli enti locali (Comune e Regione) nel contrasto all’inquinamento atmosferico e nella tutela della salute dei cittadini, un gruppo di comitati e associazioni modenesi ha presentato un esposto in tribunale. Nino d’Eugenio è uno dei promotori insieme Sabina Piccinini ed Alba Panza, attivi da anni nel mondo ambientalista. “L’esposto presentato speriamo serva a responsabilizzare gli amministratori di fronte ad un problema che si ripresenta ogni anno. Siamo andati a studiarci le realtà che, a livello mondiale, sono riuscite a ridurre l’inquinamento. Partendo dal fatto oggettivo che non solo le misure fino ad ora adottate si sono rivelate preossochè inutili, ma che le soluzioni più incisive od innovative e già applicate con successo in altre realtà nazionali ed internazionali ci sono: ci riferiamo alla stessa Cina, dove gli interventi in città come Pechino hanno portato a livelli di inquinamento da traffico nei centri urbani inferiori a quelli di Modena, ma anche in realtà sociali ed industriali come quella di Oxford, in Inghilterra, molto simili a quella del bacino modenese: una città delle stesse dimensioni, con una grande industria metalmeccanica e una grossa università. Ebbene ad Oxford sono riusciti a creare una zona rossa dove si circola solo con mezzi elettrici. Intorno a questa c’è poi una zona verde dove non possono circolare veicoli inquinanti, questa soluzione ha portato all'abbattimento del 40% delle polveri sottili”.

Come intendete procedere se il vostro esposto sarà accolto?

Con una class action perché l’inquinamento crea problemi sia a livello di salute dei cittadini che danni erariali, stimati, per quanto riguarda la regione Emilia Romagna in 5 milioni di euro. Pertanto abbiamo intenzione di denunciare i nostri amministratori anche per danno erariale.

 

 

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