Venerdì 07 Maggio 2021 - 13:38
Cronaca Politica Economia Giudiziaria Società Cultura e arte Musica e spettacoli Tempo libero Sport Salute Animali
Regionale Cronaca Covid e scuola: in caso di una positività tutti in quarantena senza tampone

Covid e scuola: in caso di una positività tutti in quarantena senza tampone

Lo prevede l'ultima ordinanza regionale. "Si tiene conto dell’andamento epidemiologico della variante inglese che sta prevalendo sul virus classico" dice Giovanni Casaletti del Servizio Igiene Pubblica dell’Ausl

Lascia un commento | Tempo di lettura 378 secondi Regionale - 13 Apr 2021 - 08:27

Tutti gli studenti dell’Emilia-Romagna sono tornati a scuola, dai nidi alle superiori (anche se qui continua a valere la regola della “classe si/classe no” per ridurre i disagi in particolare sul trasporto scolastico).
La Regione il 6 aprile scorso aveva emanato un’ordinanza contenente un piano di misure condivise per mantenere a scuola le migliori condizioni di sicurezza possibili: tamponi rapidi in farmacia per studenti e famiglie, tamponi a campione sui territori con alta incidenza di nuovi casi, vaccini per gli insegnanti. Insomma proseguonoo le misure già in campo.

L’unica novità ha riguardato la gestione delle classi –dalle primarie alle superiori- in cui si presenta un caso positivo al Covid. Dal 7 aprile, infatti, se uno studente risulta positivo al tampone l’intera classe viene messa in quarantena per 14 giorni senza però che venga eseguito alcun tampone iniziale. Il test lo si farà solo al 14° giorno per “liberare” gli studenti e permettere il rientro a scuola.

Una novità che ha fatto storcere il naso a più di un genitore. Chiara Tassi ha quindi cercato di capirne di più intervistando Giovanni Casaletti del Servizio Igiene Pubblica dell’Ausl di Modena.

Dottore, come mai continuano a cambiare le regole per la scuola?

Continuano a modificarsi a seconda dell’andamento dei contagi: l’ultima ordinanza regionale tiene conto, nello specifico, dell’andamento epidemiologico della variante inglese che anche sui nostri territori sta prevalendo sul virus “classico”. Questa variante sappiamo che ha una contagiosità maggiore, volevamo che la riapertura delle scuole avvenisse in una situazione di maggiore tranquillità per tutti.
Puntualizzo però che per i nidi e le scuola d’infanzia non è cambiato nulla rispetto alle regole precedentemente vigenti (siccome lì i bimbi non usano la mascherina, vengono da sempre considerati tutti contatti stretti, quindi in caso di positività vanno tutti in quarantena con tampone solo al 14° giorno per limitare il numero di test che viene fatto ai bimbi molto piccoli). Quello che è cambiato è la procedura che si segue con gli studenti dai 6 anni in su: ora, in caso di positività, tutti gli studenti della classe vengono considerati comunque contatti stretti e quindi tutti finiscono in quarantena con tampone al 14° giorno. Anche se devo dire che il contesto scolastico è uno di quelli in cui maggiormente si rispettano le regole di cautela (uso delle mascherine, gel, lavaggio frequente delle mani…).

Perché si è tolto il tampone che veniva fatto inizialmente agli studenti della classe quando si rilevava, nella stessa, un caso di positività?

Prima i tamponi agli studenti di una classe in cui veniva trovato un alunno positivo li facevamo attorno al settimo giorno perché era passato abbastanza tempo per evitare la maggior parte dei falsi negativi. Ora invece abbiamo lasciato solo il tampone finale perché, tenendo gli studenti isolati per 14 giorni uno dall’altro, se troviamo altre positività sappiamo che arriveranno da contatti extrascolastici, ed in particolare dal contesto famigliare. Con la quarantena infatti possiamo escludere anche i contatti extra famigliari, dato che per 14 giorni lo studente deve rimanere in casa.

Però lasciando questi bimbi e ragazzi a casa senza aver eseguito loro un tampone aumenta il rischio che, in caso di studente contagiato, questo trasmetta il virus al genitore che esce per andare al lavoro. Non riusciremmo a tenere più sotto controllo l’andamento dei contagi facendo più test, anziché meno?

Innanzitutto chi viene messo in quarantena non può girare per casa normalmente ma deve essere -per quanto possibile- isolato, proprio per evitare che, ad esempio, un bimbo positivo passi il virus ai famigliari. Ma ribadisco: nella maggior parte dei casi questi bambini non si infettano nel contesto scolastico ma in quello famigliare; spesso sono altri componenti della famiglia che, ad esempio, si infettano andando al lavoro e poi trasmettono il virus ai bambini.

Scusi, ma quindi mi pare ci sia un controsenso: ha detto che i bambini si infettano di più in famiglia, rispetto al contesto scolastico ma noi li teniamo a casa da scuola senza nemmeno sapere se sono positivi. Che senso ha?

Stare a casa evita comunque contatti con gli altri alunni. Se infatti uno studente si contagia anche in un contesto extrascolastico è importante ridurre il più possibile il rischio di trasmissione ai propri coetanei.

Però mettendo tutti in quarantena si presuppone che questi studenti siano positivi senza averne la sicurezza…

No, non li consideriamo positivi, consideriamo la situazione a rischio e quindi crediamo che sia utile adottare tutte le misure possibili per ridurre questo rischio. Se si verifica una situazione di positività in una classe dobbiamo cercare di salvaguardare il più possibile la continuità didattica nelle altre classi chiedendo ai giovani nella cui classe si è verificata la positività, un sacrificio ulteriore.

Ma proprio per salvaguardare la continuità scolastica non aveva più senso continuare con il tampone al 7° giorno? In questo modo gli studenti negativi sarebbero potuti tornare a scuola una settimana prima senza alcun rischio per gli altri. Anche perché capisce che tenere in isolamento per 14 giorni un bimbo di 7/8 anni non è semplice…

Chi deve seguire queste regole non sono solo i più piccoli ma tutti gli studenti dalle elementari in avanti.
La procedura a cui fa riferimento lei, oggi, si segue nel caso dei docenti: quando il primo caso positivo in una classe è infatti un insegnante si mantiene la modalità di approccio pre ordinanza (che, per altro, ricordo ha validità fino al 30 di aprile): gli alunni fanno un tampone al 7° giorno poi chi risulta negativo può tornare a scuola, mentre se ci fosse un qualche alunno positivo viene messo in quarantena come singolo.

Per rientrare a scuola dopo la quarantena è necessario un tampone negativo oppure, in caso di positività, si può rientrare  -come accade per i lavoratori - allo scadere del 21° giorno anche se il tampone è ancora positivo?

Vengono fatte valutazioni caso per caso dal medico che sta seguendo quella singola scuola: se la situazione non presenta aspetti che richiedano particolare prudenza -per l’alunno o per il gruppo classe- la ripresa al 21° rimane anche senza la necessità di effettuare un tampone. In alcuni caso però ci sono situazioni di particolare fragilità di cui tutti devono farsi carico: ad esempio, nel caso di ragazzi immunodepressi si mantiene la Dad fino alla negatività del tampone.

Hai qualche segnalazione o suggerimento da inviare alla redazione? scrivi a ultimissimemo@radiobruno.it
Notizie correlate:
Ascolta Radio Bruno in streaming
Sport
Modena, pari con la Triestina a 4 minuti dal termine
03 Feb 2021 - 09:47
A segnare il neo acquisto Luppi. Stasera in campo Leo Shoes  ...

Ferrari, il debutto di Sainz sul circuito di Fiorano
27 Jan 2021 - 14:37
Il pilota spagnolo per la prima volta al volante della rossa  ...

Formula Uno: torna il Gran Premio di Imola, sarà il 18 aprile 2021 all'Autodromo 'Enzo e Dino Ferrari'
12 Jan 2021 - 14:34
La stagione non partirà più come di consueto dal Gp d'Australia, ma dal Bahrein il 28 marzo ...

A San Geminiano la Corrida diventa virtuale e social
12 Jan 2021 - 14:44
La tradizionale gara podistica prenderà vita il 30 e 31 gennaio con le corse in solitaria degli appassionati fotografate e ...

Domani alle 15,45 amichevole in famiglia per Modena Volley
07 Jan 2021 - 16:42
La diretta su Facebook ...

Categorie: Cronaca Economia Eventi Cultura e arte Musica e spettacoli Tempo libero Sport Mangiare Vacanza
RADIO BRUNO SOCIETA’ COOPERATIVA a r.l.
Registrazione al Tribunale di Modena N. 884 del 10 Settembre 1987
Via Nuova Ponente, 28 CARPI
Tel. 059-642877 - Fax 059-642110
Email: redazione@radiobruno.it
www.radiobruno.it
Cookie policy